Balázs Veres (n. 1982, Pécs, Ungheria) è uno scultore e artista visivo il cui lavoro esplora le relazioni tra forma, colore, materiale e spazio. Laureato alla Facoltà di Arti dell’Università di Pécs, si dedica a una ricerca che unisce tradizione e sperimentazione, combinando materiali come il calcestruzzo con tecniche contemporanee, inclusa la stampa 3D.
La sua poetica ruota attorno all’equilibrio tra geometria e organicità, pesantezza e leggerezza, struttura e movimento. Attraverso serie scultoree e installative come Infinity, Cloud Cells, Waveline e Breakwater, l’artista indaga la trasformazione della materia e la relazione tra volume, superficie, luce e ritmo.
Veres ha esposto in numerose mostre in Ungheria e all’estero ed è sostenuto da istituzioni ungheresi, tra cui la National Cultural Foundation (NKA). Il suo lavoro è presente in diverse collezioni private e pubbliche, mentre la sua ricerca continua a svilupparsi attraverso un dialogo costante tra tecnologia, materia e percezione.