Technische Spezifikationen
Ispirato dagli scritti di Donna Haraway e dalla metodologia dell'architettura speculativa, Unsculpt esplora scene urbane e naturali create dall'assemblaggio di agenti umani e macchine. Generati con l'intelligenza artificiale, i paesaggi sintetici emergono come frammenti di sogni, cartoline sbiadite di un futuro immaginato.
Le costruzioni umane e naturali – montagne, coste marine, grattacieli e facciate – sono campionate digitalmente, istanziate e assemblate in collage animati. Emerge una matericità fugace, il machine learning consente una lenta metamorfosi tra texture e materiali, dal marmo alla seta, dal cemento alla carne.
La realizzazione di quest'opera è stata possibile grazie al sostegno finanziario del Conseil des Arts et des lettres du Québec.